Concorso ARFLEX INTERNATIONAL / RIMA EDITRICE

Nell’affrontare il tema di questo concorso ho pensato ad un oggetto che esprimesse il senso dell’appartarsi.

E’ nell’atto dell’appartarsi, infatti, che ogni essere umano si predispone verso un atteggiamento riflessivo e di raccoglimento. L’oggetto che, secondo me, meglio riesce ad esprimere questo concetto è la chaise longue, definita da Le Corbusier “la macchina per riposare”. Pertanto mi sono ispirata, liberamente e con ironia, ad un oggetto comune, che potesse adattarsi all’idea di chaise longue. Ho scelto come riferimento la figura della carriola, un oggetto caratterizzato da una estrema semplicità, cercando di accentuare il senso di dinamismo e di linearità. La chaise longue è pensata per essere utilizzata sia per ambienti interni, sia per ambienti esterni.

La carriola è caratterizzata da un telaio costituito da pannelli in legno multistrato. I pannelli sono sagomati in modo da richiamare la forma dinamica della carriola e sono assemblati per sovrapposizione. La struttura interna è invece costituita da doghe in legno, leggermente incurvate, caratterizzate da una lunghezza variabile e poste ad un interasse costante. Le ruote, poste nella parte posteriore, sono anch’esse in legno e rendono l’oggetto facilmente trasportabile. L’imbottitura è sagomata in modo da rendere comoda ed accogliente la seduta. Il cuscino segue il profilo dell’imbottitura e viene accolto nella parte centrale della stessa. E’ costituito da una sacca dove è possibile appoggiare degli oggetti per poi trasportarli.